Il Papa semplice: cucina, va in metro, balla
ed è stato fidanzato
Vita austera: Bergoglio
a Buenos Aires era conosciuto proprio per questo. Viveva in un piccolo
appartamento, si cucinava da solo, usava i mezzi pubblici
"E' una persona semplice, umile, sincera".
Così il cardinale americano Timothy Dolan, arcivescovo di New York e capo dei
vescovi Usa, ha definito Papa Francesco subito dopo l'elezione. Una
personalità forte, che emerge anche dai gesti più semplici compiuti quando era
ancora cardinale, ma anche nelle prime azioni che hanno seguito
la nomina al Soglio Pontificio.
I PRIMI GESTI - Sempre secondo i racconti del cardinale Dolan, per
spostarsi da San Pietro alla Domus Santa Marta il Papa non ha voluto utilizzare
l'automobile, come da tradizione, ma è salito insieme ai cardinali sul minibus.
Insomma, ha voluto fin da subito rinunciare ai suoi privilegi. E anche
stamattina, quando si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore, non
è salito sull'ammiraglia del parco auto dello Stato del Vaticano. La
vettura con cui si è spostato non era infatti targata SCV 1, ma SCV 3578.
Anche questa una novita' o curiosita' del nuovo pontificato, senza contare la
decisione immediata presa ieri sera di uscire subito nella citta' di Roma, sia
pure per un'ora o poco piu' tra andata e ritorno.
IL CARDINALE
IN METROPOLITANA - Ma Jorge Mario
Bergoglio è conosciuto a Buenos Aires proprio per la sua vita
semplice, austera, senza lussi né comodità. Da cardinale girava per la città in
autobus o in metropolitana e aveva deciso di non vivere nell'episcopato,
ma in un piccolo appartamento. Secondo i racconti, era lui stesso
a prepararsi la cena. La sera comunque mangia poco o addirittura non
mangia: magari un tè e un po' di frutta.
I SOLDI PER LA FESTA
DONATI AI POVERI -Quando venne fatto cardinale da Papa Giovanni Paolo
II, Bergoglio chiese ai fedeli, che avevano preparato una colletta per
fare festa ed accompagnarlo a Roma, di restare in Argentina e di donare quei
soldi raccolti ai poveri. Nella Capitale festeggiò quasi da solo.
"Miserando atque eligendo" (scusando e scegliendo) è il suo
motto episcopale. Nelle biografie preparate dai cardinali per la sala stampa
della Santa Sede la sua è tra le più corte, solo mezza pagina.
APPASSIONATO DI CALCIO
E TANGO - Da buon argentino il
nuovo Papa, Jorge Bergoglio, e' un appassionato di calcio e di tango. Lo
ricorda La Nacion, sottolineando che Francesco I e' tifoso del San Lorenzo,
squadra del quartiere Almagro di Buenos Aires. I rossoblu', una delle sei
grandi del Paese, hanno vinto 13 campionati argentini, l'ultimo il torneo di
Clausura nel 2007, e una Coppa sudamericana nel 2002.
LA FIDANZATA - Quando era giovane Papa Francesco ha anche avuto una
fidanzata, prima che arrivasse la "chiamata" della fede e della
Chiesa. Lo ha raccontato lui stesso a due giornalisti, Francesca Ambrogetti e
Sergio Rubin, in un libro-intervista pubblicato nel 2010 intitolato "Il
gesuita". "Ho avuto una fidanzata, era del gruppo di amici con i
quali andavamo a ballare. Poi ho scoperto la vocazione religiosa''.

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